La mortalità dei gattini

La mortalità dei gattini è molto importante. Ha alcune statistiche prove generale sui gatti. Ci sono circa il 10% di morti nato, 10 al 15% dei gattini nato viventi muoiono durante la prima settimana e 15 al 25% prima dell'età di 8 settimane, tenendo conto dei gattini morti nato, la mortalità raggiunge il 35% prima di un anno.

Queste cifre ci mostrano che egli c'ancora molto a fare in pediatria felina.

Visto la superficie dell'argomento, non sarà sviluppato unicamente qui le cause principali di mortalità néonatale che è : le malformazioni congenite, la hypoxia, l'ipoglicemia, l'ipotermia, la disidratazione e le infezioni.

Le malformazioni e tare congenite

Delle malformazioni o delle tare congenite che provocano la loro morte presentano circa il 6,5% dei gattini, più frequente essendo la fessura palatina.

È interessante provare a determinarli sistematicamente, eventualmente per autopsia, per accorgersi se una malformazione domina in un tipo di matrimonio e dunque di evitare questo.

Di numerosi medicinali sono capaci di provocare degli aborti, del mortinatalité o la produzione di gattini gracili o anormali. Il periodo più critico che è all'epoca della 3 settimana di gestazione.

Certi medicinali correntemente utilizzati devono essere evitati i vaccini viventi contro il tifo che possono provocare degli aborti e degli agénésies del cervelletto, il grisefuline e l'aspirina e tutti gli antifongiques che hanno un effetto tératogène (generatore di mostri).

In genere, bisogna dare durante la gestazione, il meno di medicinali possibili, e mai senza il parere di un veterinario. Non bisogna dimenticare che il razza Korat sia toccato molto poco dalle malattie, ciò che è dell'a le sue proprietà intrinseche. Non c'è in generale mai luogo di darloro dei medicinali.

 

La hypoxia

Durante il collocamento è basso il solo caso retrattile nella cornice che c'interessa che può prodursisi, è una mancanza di ossigenazione, i gattini respirano difficilmente, eventualmente gridando.

Il suo meccanismo è il successivo : a partire dal momento o l'ossigenazione non è più assicurata per la placenta, il neonato ad un riflesso inspiratoire, se il gattino si trova ancora nelle vie genitali della madre, inala allora del liquido amniotico. Questo caso si prodursi in particolare all'epoca dello scollamento precoce della placenta se si è utilizzato dell'ocytocine in modo sconsiderato, ed all'epoca di un'espulsione lenta, principalmente per il primo gattino di una portata ed o presentazione posteriore.

La reazione deve essere immediata, bisogna liberare le vie aeree, dondolare ad estremità di braccio, coi movimenti ampi, il gattino che è tenuto dalla zampe parte posteriore, porrlo la testa in basso a 45° durante parecchi minuti poi.

Se queste cure non sono sufficienti, si può porre il gattino in una gabbia ad ossigeno ed iniettare del furosémide, diuretico, in intra muscolare o più meglio in intra venoso per riassorbire il liquido che si trova ancora nei polmoni.

Certi di questi gattini presentano un'agitazione anormale corredata di grida che sarebbero dovute verosimilmente ad un attentato cerebrale secondario ad un hypoxie severo in seguito.

Un caso particolare è quello dei gattini prematuri, fino ad una settimana prima del termine normale della gestazione che non ha di surfactant lipoproteico che impedisce, gli alveoli polmonari di appiccicarsi, ciò che finisce spesso ad un'insufficienza polmonare mortale.

Gli altri 4 cause principali di mortalità néonatale sono l'ipoglicemia, la disidratazione, l'ipotermia e le infezioni.

I sintomi sono simili, il gattino non si nutre più, resta lontano dagli altri, si raffredda, resta talvolta talvolta inerte et/ou grido, eventualmente spostandosi.

Queste 4 cause non sono necessariamente indipendenti e possono aggiungersi man mano che lo stato si aggrava : per esempio, una diarrea infettiva disidrata ed indebolisce il gattino, dunque non poppa più e diventa hypoglicémique, non ha più la forza di restare al caldo col resto della portata e si raffredda. Questo processo può svolgersi in alcune ore.

Una delle cause più frequenti della triade "ipoglicemia. ipotermia. disidratazione è l'abbandono dei gattini per loro madre, abbandono che può complicarsi di cannibalismo. Secondo certi studi 11% dei gattini morrebbero di questo fatto.

È importante di riunire le condizioni di calma e di comodità dunque affinché la madre abbia un comportamento materno che soddisfa. Talvolta le gatte, soprattutto primipares, devono essere puntano in gabbia per evitare l'abbandono, talvolta bisogna separarsi essi dalla portata per evitare il cannibalismo. Sembrerebbe che in certi casi, queste agitazioni del comportamento siano di origine genetica. Nessuno caso similare è stato censito mai dai Korats che possiedono un senso familiare acuto.

L'ipoglicemia

L'ipoglicemia si prodursi frequentemente perché i gattini hanno poca riserva di glucogène. Si tratta per le iniezioni sotto cutanee di glucosio al 5% (3,5ml per 100gr per 24h, o più meglio in emergenza, del glucosio al 30% in intra venoso, in quantità sufficiente per ristabilire una glicemia normale, poi prendendo il relè per via sotto cutanea come precedentemente. Durante i 48h successive si utilizza un latte di sostituzione a ragione di 13ml per 100Gr per giorno durante la 1ére settimana, 17ml il secondo 20ml la terza, 22ml la quarta.

L'ipotermia

L'ipotermia viene per il fatto che, durante le prime 3 settimane, i gattini sono incapaci di regolare la loro temperatura corporale.

A partire da 34°c i piccoli non possono poppare più spontaneamente e diventano amorfi, sotto a 22° sono condannati quasi sempre.

In caso di ipotermia, il riscaldamento deve essere progressivo, tutti i mezzi possono essere utilizzati, sapendo che i radiatori elettrici soffiati e le lampade ad infra rosso hanno un effetto che dissecca.

La disidratazione

Il neonato non può concentrare la sua urina, si disidrata velocemente appena le perdite sono superiori al normale (igrometria insufficiente) diarrea) o quando gli apporto sono troppo deboli (poppate insufficienti o nessune).

Il gattino sembra secco con una piega di pelle che persiste e perde peso, quando è disidratato.

Deve essere rehidrato per via sotto cutanea :

Le infezioni

Le infezioni digestive si manifestano principalmente nella diarrea che si nota perché la zona anale è sporcata.

All'epoca delle infezioni ombelicali c'è infiammazione, talvolta discreta, della zona che può creare un ascesso.

Questi due casi si evolvono verso una setticemia veloce e la morte.

Le infezioni polmonari e non sono purtroppo diagnosticables che in periodo terminale, quando un'insufficienza respiratoria importante si installa.

All'epoca di queste infezioni, si ha interesse a trattare tutta la portata così come la madre.

Due patologie rare potendo provocare il decesso dei gattini che meritano di essere segnalate : l'intossicazione per il latte materno ed il herythrolyse neonatale.

L'intossicazione per il latte materno

Quando la gatta sviluppa un focolare infettivo, metrite o mammite, le tossine dei germi responsabili, in generale stafilococchi o streptococchi, passano nel latte materno ed intossicano i gattini che diventano diarrhéiques e presentano una dilatazione addominale.

Questo affetto si tratta per gli antibiotici ed un allattamento artificiale. La rarità viene per il fatto che in caso di infezione importante della gatta, la maggior parte del tempo questa si disinteressa dei suoi piccoli ed il latte si prosciuga.

Il herythrolyse neonatale

Si conosce male i gruppi sanguigni del gatto, tuttavia, si è studiato il gruppo B. la maggior parte dei gatti sono B+, il gruppo B - è raro salvo dal Rex Devon.

Un gatta B - avendo un portata B+ può produrre degli anticorpi che passano nel colostrum e può distruggere i globuli rossi dei gattini B+. Ne risulta spesso un'anemia ed un ictère mortali.

L'intestino dei gattini è permeabile agli anticorpi materni durante 36h, basta dunque quando una portata ha questo tipo di incidente, di impedire le seguenti portate di poppare durante questo periodo.

Il tipo di placentation della gatta dà poco l'opportunità a questa di produrre degli anticorpi diretti contro il f.tus, ciò che spiega la rarità questo incidente.

È a notare che bisogna cercare molto tempo per trovare un laboratorio in misura di typer il sangue di un gatto, particolarmente in Francia.

Le cifre della mortalità dei gattini mostrano che quelli sono qui fragili.

Una delle ragioni della loro fragilità è la loro piccola taglia, (del resto i gattini nato piccoli hanno una mortalità più elevata che gli altri che fanno che non hanno praticamente nessuna riserva e hanno una grande superficie di dispersione rispetto al loro peso. La loro patologia si evolve velocemente, la maggior parte del tempo verso la morte.

Fin dai primi sintomi, è vitale per essi di intervenire di un modo preciso e specifico, in particolare bisogna determinare la glicemia prima di ogni amministrazione di zucchero perché può esistere una hyperglycemia transitoria di stress che sarebbe aggravato da questa presa di glucosio.

È molto importante di essere attento allo sviluppo dei gattini che devono ingrossare di 8 a 10 grammi per giorno per un gatto classico dunque, sensibilmente meno concernente il razza Korat che è naturalmente più piccolo. Il primo giorno dopo la nascita una perdita di peso del 10% è normale. Ogni presa di peso inferiore durante 48h può essere di seguito il segno di una patologia latente, o di una leggera sotto nutrizione che favorisce l'apparizione di sintomi drammatici.

Ogni gattino morto in un allevamento deve essere autopsié per determinare la causa del decesso e di mettere in evidenza le dominanze patologiche di questo allevamento per avvertirli.

Sono i migliori mezzi di abbassare in modo sensibile la mortalità del giovane gattino.

 
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